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venerdý, 15 dicembre 2017

Dell'Utri, via all'operazione salvataggio

Il suo avvocato libanese: "L'Italia ha violato il trattato bilaterale, chieder˛ al procuratore di rimettere in libertÓ il mio cliente. E il ministero ritiri immediatamente la richiesta di estradizione"

BEIRUT - L'avvocato Akram Azoury, legale libanese di Marcello Dell'Utri, ha annunciato che domani chiederà al procuratore generale di Beirut di rimettere in libertà l'ex senatore di Forza Italia, e ha accusato l'Italia di avere "violato il trattato di estradizione bilaterale" quando ha chiesto il suo arresto.

L'avvocato Azoury, che tra l'altro è legale anche dell'ex presidente tunisino Ben Ali, ha affermato che la richiesta di arresto arrivata dall'Italia "ha violato l'articolo 20, punto C del trattato, secondo il quale l'estradizione non è prevista per reati prescritti in uno dei due Stati". E questo, secondo l'avvocato, è il caso, in Libano, dei reati per i quali Dell'Utri è stato condannato dalla Corte d'appello di Palermo. Perciò, ha aggiunto Azoury, le autorità italiane "non avevano il diritto di chiedere l'arresto".

Azoury inoltre si rivolgerà "ai miei colleghi italiani perché chiedano al ministero della Giustizia di ritirare immediatamente la richiesta di estradizione per Dell'Utri"