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mercoledý, 21 febbraio 2018

Processo Stato-mafia, M5s in aula
"I magistrati siciliani non sono soli"

Una delegazione di 22 parlamentari nel carcere romano di Rebibbia: "Vogliamo dare un segnale forte. Di Matteo sta vivendo quello che hanno vissuto Falcone e Borsellino"

ROMA - Una delegazione di 22 parlamentari del Movimento 5 Stelle sta partecipando al processo sulla trattativa Stato-mafia in corso nell'aula bunker di Rebibbia a Roma. "Vogliamo dare un segnale forte e testimoniare la nostra vicinanza ai magistrati, in particolare al pm Nino Di Matteo, e l'unico modo era essere qui oggi", ha detto la senatrice pugliese Daniela Donno.

In rappresentanza del movimento, che sta facendo una sorta di scorta civica ai magistrati, ci sono anche alcuni componenti della commissione Antimafia come Elisa Bulgarelli e Mario Giarrusso. Presente anche il capogruppo al Senato dei pentastellati Maurizio Santangelo.

"Di Matteo - ha aggiunto la senatrice Donno - vive ora, paradossalmente, quello che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno vissuto nel '92 e nel '93. E proprio per non lasciare soli lui e i suoi colleghi abbiamo intenzione di essere sempre più presenti al processo, anche venendo a Palermo. Crediamo nei valori della giustizia e nell'operato di Di Matteo e delle forze dell'ordine che garantiscono che lo Stato non abbia più connivenze con Cosa nostra".