Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedì, 23 maggio 2019

Pubblicato: 08/03/2014

Crocetta apre all'ipotesi rimpasto

Il governatore: "Tutti lo chiedono, ma prima di procedere sentirò gli alleati. Entro la prossima settimana la manovra bis. La riforma delle Province? Una svolta epocale. E chi mi attacca per il Muos si rassegni: non è competenza della Regione"

VITTORIA (RAGUSA) - "Dopo l'approvazione della legge sui liberi consorzi dei comuni convocherò un vertice della maggioranza per discutere degli assetti futuri del governo regionale. Rimpasto? Tutti lo chiedono, ma prima di procedere vorrò sentire gli alleati". Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha parlato con i giornalisti a Vittoria (Ragusa), a margine di un incontro con le categorie produttive per la Zfu. Sulla richiesta invcece di Cracolici (Pd) di procedere a un azzeramento dell'attuale giunta, il governatore siciliano in modo caustico ha risposto: "Ognuno può chiedere quello che vuole".

Crocetta si è soffermato anche sulla manovra bis: "Abbiamo preso tempo perché non vogliamo una legge fatta dai tecnici ma che deve essere concertata con le parti sociali. Prima che vada in aula deve essere discussa con tutti e soprattutto bisogna aspettare tecnicamente che nel bilancio regionale entrino nuove risorse. Non abbiamo proceduto all'approvazione in giunta della manovra bis di bilancio perché è legata alla preventiva approvazione del dl pagamenti, attraverso il quale potranno entrare nel bilancio della Regione ulteriori risorse. Quindi entro la prossima settimana la rivedremo, poi la discuteremo con le parti sociali e solo dopo questo confronto la manderemo in commissione bilancio. Fra due settimane potrà andare in aula".

Il presidente della Regione è tornato poi sulla riforma delle Province: "Siamo riusciti a fare qualcosa di epocale con la costituzione dei liberi consorzi tra i comuni, che permette di chiudere enti mastondontici come le Province. Sono fiducioso sull'iter conclusivo della legge che martedì in aula sarà votata nella sua interezza, a meno che non assisteremo a qualche nuovo colpo di teatro, ma i presupposti non ci sono".

Infine il Muos: "Sarebbe auspicabile che tutte le forze politiche che attaccano la Regione siciliana sull'installazione di Niscemi sapessero che noi abbiamo solo competenze in materia di tutela ambientale, spostando così il dibattito su questo tema a livello nazionale. Dopo il parere del ministero della Salute ogni iniziativa della Regione siciliana per impedire l'attivazione del Muos è venuta meno. Seppure a livello personale ho la mia idea, ora la questione è nazionale: se ne deve occupare il governo italiano".

Crocetta era accompagnato dall'assessore alle Attività produttive Linda Vancheri: "La zona franca urbana è una grande opportunità per il territorio - ha detto il governatore -. Inizialmente erano previsti solo Catania Librino, Palermo e Gela. Noi siamo riusciti a far partire 18 Zfu con dei finanziamenti importanti". Vancheri ha auspicato la nascita di tavoli di concertazione per la promozione delle Zfu "nei territori, nelle città e nelle camere di commercio. Se riusciamo a utilizzare al meglio la zona franca urbana come strumento di agevolazione fiscale per la promozione del territorio avremo centrato il nostro obiettivo".