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luned́, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 25/01/2014

Lumia, attacco a muso duro

Luca Ciliberti / 
Il senatore Pd al convegno del Megafono a Catania: "Come bimbi dispettosi, prima con la sfiducia al governo, oggi con l'intervento del Commissario di Stato sulla Finanziaria, ma noi non faremo sgambetti. La via d'uscita? L'Ue, le solide alleanze e un piano infrastrutturale senza precedenti". Marted́ a Roma il 416 ter, contro lo scambio politico-mafioso-elettorale

"Ho detto io a Rosario di restare a Palermo, per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, al fianco del presidente del Senato Pietro Grasso e a sostegno dell'azione della magistratura antimafia e del lavoro di Nino Di Matteo. La nostra è la Sicilia della rivoluzione e i segnali che le istituzioni mandano sono forti e importanti: noi combattiamo la mafia con tutte le forze a disposizione". 

Il governatore Crocetta era atteso a Catania per il convegno del Megafono sul turismo portuale, ma la sua presenza è saltata all'ultimo momento. Ed è stato il senatore Pd Giuseppe Lumia, anima della lista che fa riferimento al presidente della regione a spiegarne i motivi. Una vigilia condita da grande attesa proprio per i temi che impegnano l'agenda politica del presidente, soprattutto su finaziaria e rimpasto: tutto rimandato. 

Ma nel suo intervento animato e senza retorica, Lumia ha mostrato i muscoli di una coalizione che non ha voglia di piegarsi davanti agli ostacoli, partendo proprio dalla scure del commissario di Stato che si è abbattuta sulla prima Finanziaria Crocetta. "La Sicilia del cambiamento ha fatto una scelta senza ritorno, per noi la strada è quella della legalità e dello sviluppo - ribadisce - la Sicilia politico-affaristico-mafiosa in passato era addirittura corteggiata, le si dava il via libera a qualunque Bilancio, la Sicilia che rappresenta il presidente Crocetta, invece, è ostacolata. Ma non ci abbattiamo, anzi reagiremo, cresceremo e diventeremo più forti e più qualificati".

Sul palco, in riferimento a chi rema contro, la metafora suggestiva del "bambino (gli avversari) che davanti al più forte chiama papà (lo Stato) per farsi difendere". "Chi ci ostacola? E' sotto gli occhi di tutti. Fanno dichiarazioni, si impegnano a votare contro ogni proposta del governo - sottolinea - c'è in atto una sfida e la supereremo. Stavolta è sul Bilancio, in precenza con la mozione di sfiducia ed è sotto gli occhi di tutti il risultato. Non siamo arroganti, di fronte alle difficoltà miglioreremo il nostro standard di qualità. Non siamo soli, attorno a noi un sistema territoriale forte, Catania è un esempio, c'è un rapporto leale con il governo nazionale e abbiamo una credibilità in Europa che la Sicilia non ha mai avuto e che ci aiuterà a superare anche l'ostacolo della Finaziaria. La scelta del commissario di Stato non è comprensibile è una scelta sbagliata che non ci piace. Ma non reagiremo in modo eversivo, non faremo sgambetti per vendicarci, ma faremo ricorso alla legalità. Non cadremo nel trabochetto, Crocetta non farà lo sterminatore sociale, resterà accanto al tessuto porduttivo più debole e colpito dalle scelte del commissario di Stato".

A breve Crocetta sarà a Bruxelles, potrebbe essere l'occasione giusta per trovare una via d'uscita al problema, ma non solo. "Ci presenteremo con forza e autorevolezza, in sei mesi riusciremo a chiedere libero accesso alle risorse che già ci sono, abbiamo bisogno di portare avanti le nostre idee sulle attività produttive e sulle infrastrutture che abbiamo bisogno di realizzare". Poi Lumia ha anticipato che in base a un accordo tra ministero delle Infrastrutture, Regione e Anas, partirà in Sicilia un grande piano di realizzazione di nuove autostrade, il riferimento è al Ragusano e alla zona del Messinese con l'idea di mettere in contatto il Parco dei Nebrodi con il Parco dell'Etna attraverso nuovi collegamenti.

Presenti all'incontro numerosi esponenti dei partiti politici della coalizione di governo, Leanza (Articolo 4), D'Agostino (Udc), Raia, Albanella e Vullo (Pd), tra gli altri, con il sindaco Bianco impegnato al sostenere sul palco il nuovo piano di sviluppo del porto integrato di Catania e Augusta. "In queste ore sta venendo fuori la migliore politica, gli alleati hanno ben compreso che la sfida metterà a dura prova tutti e sono qui a condividere questa battaglia con il presidente Crocetta".

Lumia anticipa che martedì in Parlamento, da capogruppo Pd del settore Giustizia, presenterà il 416 ter, "il reato che finalmente colpirà come non mai lo scambio politico-mafioso-elettorale. Una risposta a Riina chiara per dire che la Sicilia non subirà passivamente che si consumino delle stragi. Stavolta saremo noi ad attaccare con gli strumenti di legalità e buon governo che Crocetta sta cercando di portare avanti con la sua giunta".
Twitter: @LucaCiliberti