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martedì, 12 dicembre 2017

Tondo Gioeni, l'opposizione attacca
"La mappatura del sottosuolo dov'è?"

Catania, interrogazione congiunta dei capigruppo di destra: "Il regolamento comunale dei sottoservizi obbliga l’amministrazione a concedere l’autorizzazione ai lavori di scavo, solo ed esclusivamente, dopo che l’azienda operante abbia presentato la documentazione"

Lavori al Tondo Gioeni. Interrogazione congiunta dei capigruppo di opposizione: "Esiste l’obbligatoria mappatura del sottosuolo della zona interessata ai lavori?". Ovvio che no, come ha confermato lo stesso vicesindaco Marco Consoli a nostra precisa domanda. Che ha precisato: "Il Comune era a conoscenza di tutti i sottoservizi nella zona prima dell'inizio dei lavori".

I consiglieri comunali Manlio Messina, Mario Chisari e Alessandro Messina, rispettivamente capigruppo del Popolo della Libertà, di Grande Catania e di Tutti per Catania al Comune di Catania, nonostante la risposta, chiedono formali spiegazioni alla giunta sullo stato dei lavori del cantiere del Tondo Gioeni entrando nel merito della questione.

"Nonostante i lavori al Tondo Gioeni siano iniziati ormai da parecchi giorni - dichiarano i capigruppo di opposizione - solo ora l’Amministrazione comunale si è decisa a convocare una conferenza dei servizi ammettendo, per bocca dell’assessore ai Lavori Pubblici Bosco, che lo spostamento delle tubature dell’Asec sarà più complesso di quanto previsto. E proprio riferendoci alle ‘capacità predittive’ della Giunta Bianco ci chiediamo se la ‘fulminea’ decisione di abbattere il ponte e di iniziare i lavori per la creazione di una rotonda, e si paventa anche un sottopassaggio, sia conforme al Regolamento comunale dei sottoservizi che obbliga l’amministrazione comunale a concedere l’autorizzazione ai lavori di scavo, solo ed esclusivamente, dopo che l’azienda operante abbia presentato la mappatura preventiva, con t utti i relativi sottoservizi, della porzione di sottosuolo interessata dai lavori. Questo particolare obbligo previsto dal Regolamento comunale serve proprio a evitare ‘sorprese’ come quella ammessa dall’assessore Bosco in grado di pregiudicare la durata dei lavori e prolungare i disaggi per i cittadini".

"La mappatura del sottosuolo del Tondo Gioeni è stata presentata dall‘azienda che si occupa dei lavori? E qualora la suddetta mappatura del sottosuolo già esistesse all’interno degli archivi del Comune di Catania per quale motivo, nonostante i lavori siano già stati avviati, non è stato previsto e comunicato alcun piano preventivo di spostamento dei sottoservizi, concernente modalità e tempi, e solo oggi si convoca un’apposita conferenza?".

"Mentre con la riapertura degli uffici dopo la pausa estiva, e incrociando le dita per quando anche le scuole apriranno i battenti, nella zona del Tondo Gioeni si stanno già presentando importanti rallentamenti al traffico veicolare, è inammissibile, come candidamente confessato dall’Amministrazione, non si sia in grado di stabilire una data certa per la conclusione dei lavori. Non vorremmo che gli annunciati brevi disaggi per i catanesi - concludono i capigruppo d’opposizione - si trasformino in un semieterno inferno di traffico e imbottigliamenti quotidiani".