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giovedý, 14 dicembre 2017

Consiglio, quota rosa alla presidenza: eletta Raciti


Il Consiglio comunale di Catania, per la prima volta, ha un presidente donna: è Francesca Raciti (Pd) eletta dall’assemblea cittadina, insediatasi stasera, con 39 voti su 43 presenti. Due le schede bianche. Con lei ad affiancarla ci saranno il vice presidente vicario Sebastiano Arcidiacono (Articolo 4) e il vice presidente Tuccio Tringali del Pdl.

Quello che si è consumato stasera nell’aula di Palazzo degli Elefanti, davanti alla giunta al gran completo, non è un semplice passaggio burocratico-istituzionale ma, analizzando tutti gli elementi, può considerarsi l’ennesimo successo personale del sindaco Bianco, che mette a segno un altro colpo vincente nello scacchiere politico cittadino, rafforzando la sua presenza in Comune e i suoi rapporti nel centrosinistra siciliano.

Ruolo ambito e per molto tempo conteso tra tutte le forze politiche di maggioranza, dopo la nomina degli assessori e la consegna delle deleghe, la presidenza del Consiglio comunale sembrava destinata ad Articolo 4 e nello specifico a Sebastiano Arcidiacono. Un’aspirazione che è rimasta tale fino a stamattina, quando la compagine di Leanza-Sammartino-Sudano, all’ultimo ha deciso di fare un passo indietro accontentandosi della vice presidenza e, si dice, di una contropartita da discutere all’interno della più vasta coalizione di centrosinistra siciliana.

All’interno del Partito democratico invece è pesata ancora una volta la personalità del sindaco. Bianco mette sullo scranno più alto dell’aula consiliare una sua figura di riferimento e di assoluta fiducia, salda ulteriormente l’alleanza con Articolo 4 e con il Megafono (lo dimostrano i 39 voti su 45) e si garantisce ampi margini di manovra in aula.

Francesca Raciti, 31 anni, consigliere comunale uscente e fedelissima di Enzo Bianco, alle ultime amministrative è stata prima tra gli eletti nella lista del Pd con più di 1.400 preferenze. Nel suo discorso d’apertura ha affermato che intende essere “la presidente di tutti i consiglieri” e si è richiamata ai principi di trasparenza, efficienza e costante impegno per difendere la città come bene comune. Ha auspicato inoltre un Consiglio comunale “umile e capace di ascoltare la voce dei cittadini, per raggiungere risultati in linea con i sogni e i bisogni”.
Twitter: @LucaCiliberti