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luned́, 10 dicembre 2018

Marzamemi, vince "No. I giorni dell'arcobaleno"

Il film cileno di Larrain premiato al festival del cinema di frontiera. Miglior corto "Gelati e granite" dell'italiano Fachin

PACHINO (SIRACUSA) - È il film cileno 'No. I giorni dell'arcobaleno' di Pablo Larrain il vincitore della 13/ma edizione del Festival internazionale 'Cinema di frontiera', che si è svolto a Marzamemi, frazione marinara di Pachino, nel Siracusano. Al centro del racconto la campagna pubblicitaria inventata dal fronte del "no" in occasione del referendum sul dittatore Pinochet del 1988: il regista Pablo Larrain trae dalla commedia di Skàrmeta un film emblematico di valore universale in cui il rapporto della politica con il futuro, con la speranza, con il sogno trova la forma di un geniale pamphlet sull'impostura e sulla auspicabile rivitalizzazione della comunicazione, scommettendo sull'innesto dell'impossibile sul reale.

Menzioni speciali per 'Salvo' di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia e per 'The Parade' di Srdjan Dragojevic. Come miglior corto ha vinto 'Gelati e granite' dell'italiano Ivano Fachin che, tra realtà e immaginazione, restituisce il ritratto di don Giuggino, icona della città di Modica, che ha accompagnato diverse generazioni, con i suoi coni da passeggio e le sue granite al limone. Menzione speciale, per i corti, come migliore attrice a Ilenia Maccarrone per la sua interpretazione in 'Importante, molto importante' di Alessandra Pescetta.